PRENDE VITA IL PROGETTO

AMPLIFICATORE

S.E.

UTILIZZANTE DUE VALVOLE

UNA EF 86 COME PILOTA

 E UNA EL34 COME FINALE

 

Ecco ci siamo dopo il posizionamento delle valvole ho iniziato il montaggio dei componenti direttamente sugli zoccoli delle valvole .

 

Naturalmente per l’alimentazione ho usato delle basette mille fori dove ho posizionato l’alimentazione dei filamenti e delle anodiche.

Come si puo’ gia notare per il filamento ho gia variato lo schema originale. Al posto del ic LT 1085 ho messo un lm 317 molto meno costoso e di più facile reperibilità che va a pilotare un TIP 3055 il quale alimenta la valvola.

Con questa soluzione ho portato l’alimentazione ha un ripple minore di circa 0.5mv .

I l circuito regge tranquillamente il carico delle due EF86 che ha caldo consumano circa 0.5 A l’una.

All’accensione le due EF86 hanno un assorbimento istantaneo di 1,5 A l’una ma il circuito lo regge tranquillamente.

Ho anche ipotizzato l’alimentazione dei filamenti delle due finali in continua ma in questo caso la richiesta in corrente e’ elevata in special modo all’accensione ben 3,5 A a valvola ed a regime 1,5 A.

Visto che in termini di benefici si ottiene veramente poco le due valvole  finali le alimentiamo in alternata.

Cosa importante i l TR2 nello schema ha un uscita a 3,6 V ma con la soluzione introdotta la tensione in uscita dal trasformatore deve essere almeno 8,5 V in quanto sul circuito sia IC che il transistor creano cadute . Io personalmente ho usato una soluzione di utilizzo che vedrete nello schema in seguito.

Ecco un particolare dopo la verniciature e il montaggio dei trasformatori.

Un altro particolare del montaggio .

In questa fase ho dato alimentazione alla circuiteria dopo un attenta analisi del montaggio dei componenti.

Da un primissimo ascolto sembra tutto ben calibrato anche se mi accorgo che ha bisogno di un buon pilotaggio per tirar fuori la potenza d'altronde l’indicazione sull’ingresso di 2V ha il suo perche’ .

 

Ed ecco il mobile che ho provveduto a verniciare da prima con una mano di impregnante scurente per dargli il colore che vedete in foto qui sotto e poi due mani di impregnante a cera.

 

Nella foto si nota la parte rear del finale dove trovano posto i due rca per l’ingresso , le uscite con la presa 4 e 8 hom l’interruttore e la presa di alimentazione a tre punte con fusibile integrato.

Ed ecco la foto finale contati cablati.

 

IL PRIMO ASCOLTO :

 

Ho allacciato il tutto a due casse Jbl e al Mixer Noiz e i piatti Gemini

Ed ho ascoltato THE BUENA VISTA SOCIAL CLUB  “SAMPLERS”.

Mi sono subito accorto che la risposta alle alte frequenza non da l’effetto voluto , in oltre il suono ha poca dimensione ed e’ un po’ piatto.

Decisamente piatto e poco diviso in presenza di strumenti diversi.

In compenso il rumore di uscita e’ veramente basso .

Andando con l’orecchio attaccato alla cassa si sente in lontananza il brusio dell’anodica .

Francamente avrei preferito più rumore di fondo ma un miglior risultato.

 

LE MODIFICHE :

 

Francamente mi sono scoraggiato , ma guarda un po’ suona meglio quel balocchino con la plc86 .

Non capacitandomi dello scarso risultato ho iniziato a sfogliare gli schemi che ho da parte e mi e’ venuto tra le mani quello dell’amplificatore della nuova elettronica che usa una el34/kt88 e come pilota una ecc82 .

Ho notato la presenza,  anzi la non presenza , di vari condensatori che invece nel progetto che ho usato io fiorivano in vari punti del circuito.

 

E allora via in varie riprese li ho tolti tutti C1 , C2 , C7 , C8 , C5  .

Ecco lo schema modificato:

Ohh eccoci la situazione migliora nettamente.

I vari strumenti riacquistano profondità e scena le alte frequenze si riaffacciano in generale il dettaglio sonoro è migliore.

Questo togliere non ha però giovato ai rumori di fondo dovuti  all’alimentazione , il brusio dell’anodica e’ leggermente aumentato anche se  davvero poco in confronto al giovamento.

 

 

NON MI ACCONTENTO :

 

Mi sono chiesto se era possibile migliorare ancora le cose e allora sono andato a smanettare un po’ sulla reazione provando ad decrementare  o ad incrementare la resistenza di reazione . 

Ho collegato in parallelo alla R6 un trimmer da 10k  ed ho provato ad ascoltare.

Si ad ascoltare tanto è li che alla fine si deve arrivare è la sensazione che ti da’ che conta .

Allora visto il parallelo che ho fatto la resistenza totale diminuisce quindi la contro reazione aumenta.  Mi sono reso conto che più reazione c’e’ e peggio suona.

Gli alti peggiorano , il suono è più inscatolato in generale.

E allora ho provato l’inverso ho fatto la serie, più resistenza che meno reazione si genera .

Ho notato subito un miglioramento delle alte frequenze anche la presenza scenica migliora .

Si potrebbe dire anche senza reazione abbia un buon ascolto.

Se non che ho notato un drastico aumento dei toni bassi che da un certo livello in poi non giova .

Quindi ho regolato il tutto ad un livello intermedio per dare un giusto compromesso.

Con un tester ho letto il valore totale della resistenza e l’ho sostituito con una serie di resistenze per ridare lo stesso valore.

 

L’ascolto finale è buono pilota molto bene due jbl a tre vie con giusta dinamica e precisione . La potenza erogata è di tutto rispetto , necessita però sicuramente di un buon pilotaggio in ingresso ,un buon pre naturalmente a valvole.

 

Ecco il mio prossimo lavoro  un pre a valvole.

 

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